Passaporto per animali: cos’è, a cosa serve e come ottenerlo (guida completa)
Quando si parla di viaggi con i propri animali, soprattutto all’estero, il passaporto per animali da compagnia diventa uno degli strumenti più importanti per garantire spostamenti sicuri, regolari e senza imprevisti. Molti proprietari scoprono dell’esistenza del passaporto solo al momento della partenza, rischiando ritardi, cambi di programma o addirittura il divieto di viaggio. In questa guida approfondiremo cos’è, a cosa serve e quali sono le procedure per ottenerlo.
Che cos’è il passaporto per gli animali?
Il passaporto per animali da compagnia è un documento ufficiale, rilasciato esclusivamente da veterinari dell’ASL, che permette a cani, gatti e furetti di viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea e, in alcuni casi, anche fuori dall’UE.
È un documento personale dell’animale e contiene tutte le informazioni necessarie alla sua identificazione e al suo stato sanitario.
All’interno del passaporto sono presenti:
- Dati anagrafici dell’animale (specie, razza, sesso, data di nascita)
- Numero di microchip e data di applicazione
- Indicazioni sul proprietario
- Vaccinazione antirabbica in corso di validità
- Eventuali trattamenti antiparassitari richiesti da specifici Paesi
- Certificazioni veterinarie aggiuntive, quando necessarie
È, a tutti gli effetti, il documento di riconoscimento dell’animale quando ci si sposta oltreconfine.
A cosa serve il passaporto?
Il passaporto ha lo scopo principale di dimostrare che l’animale:
- È correttamente identificato tramite microchip.
- È vaccinato contro la rabbia, una malattia pericolosa e soggetta a regolamentazioni molto severe.
- È in buone condizioni di salute e idoneo al viaggio.
Molti Paesi richiedono il passaporto per poter garantire un ingresso sicuro e controllato degli animali domestici, prevenendo la diffusione di malattie e tutelando sia gli animali che l’uomo. Senza passaporto, un animale rischia di non poter viaggiare, essere messo in quarantena o essere rimandato al Paese di provenienza.
Quando è obbligatorio?
Il passaporto è obbligatorio anche in caso di spostamenti con cani, gatti o furetti per:
- Tutti i viaggi all’interno dell’Unione Europea
- Viaggi da e verso Paesi extra-UE che accettano il documento europeo
È bene ricordare che ogni Paese può aggiungere regole ulteriori, come trattamenti antiparassitari specifici (ad esempio quelli contro l’echinococco richiesti da alcune zone del Nord Europa). Per questo motivo, è fondamentale informarsi con anticipo.
Come si ottiene il passaporto per animali?
Per ottenere il passaporto è necessario:
- Che l’animale sia in possesso di microchip registrato all’anagrafe.
- Che l’animale abbia ricevuto la vaccinazione antirabbica (che può effettuare il veterinario curante).
- Attendere il periodo di validità della vaccinazione, che di norma è di 21 giorni dal primo vaccino.
- Rivolgersi a un veterinario dell’ASL.
Vivi a Lucca o Capannori? A chi rivolgersi
Se abiti o lavori tra Lucca, Capannori o dintorni, rivolgersi a un ambulatorio veterinario preparato e aggiornato sulle normative internazionali è essenziale per evitare problemi durante i viaggi.
L‘ambulatorio Veterinario della Dott.ssa Silvia Falleni è disponibile nella zona in materia di passaporti, vaccinazioni e protocolli sanitari richiesti per viaggiare all’estero con cani e gatti. La conoscenza delle normative, l’esperienza nella gestione dei documenti e la capacità di assistere i proprietari anche nelle fasi di preparazione al viaggio rendono l’ambulatorio un punto di riferimento affidabile per tutto il territorio lucchese.
Consigli pratici prima di partire
- Muoviti con anticipo: meglio iniziare le procedure almeno 30–40 giorni prima del viaggio.
- Verifica le regole del Paese di destinazione, specie se fuori dall’UE.
- Controlla la validità della vaccinazione antirabbica e pianifica eventuali richiami.
- Assicurati che i dati del microchip siano corretti e aggiornati con l’aiuto del veteriario curante.